Giusy Lauriola

E’ nata a Roma, dove vive e lavora. Finalista al Premio Celeste 2007 e al Premio Lupa 2020, ha ricevuto l’Honarable Mention dal Circle Foundation for the Arts 2020 e nel 2015 è stata vincitrice del concorso Museo Pier Maria Rossi. I suoi lavori si trovano al Copelouzos Family Art Museum di Atene e in altre collezioni private internazionali. È presente nell’edizione 2020 dell’Atlante dell’Arte Contemporanea De Agostini, la rassegna più completa di artisti italiani dal 1950 ad oggi. Nel 2006 è stata invitata ad esporre come ospite d’onore all’International Photo Festival di Lodz (Polonia) e nel 2010 dall’Istituto Italiano di Cultura di Damasco (Siria) con la mostra personale Visioni urbane in fermento e al Simposio Internazionale a Idlib (Siria) organizzato dal Ministero dei Beni Culturali Siriano. La resina è una costante nella produzione di Lauriola che negli anni ha elaborato una tecnica incentrata sul rapporto cromatico e strutturale tra materia liquida, pigmenti e tratto segnico per realizzare una superficie ruvida e lucida insieme con un effetto di profondità. Inoltre anche se destrimana, usa la sua mano sinistra per le figure essendo questa connessa con la parte destra del cervello, più libera e creativa. Il suo segno s’incarna in figure dal tratto liquido, volutamente lontano da un figurativo didascalico arrivando con il tempo a perdere ogni tangenza con un realismo mimetico per giungere anche ad un’astrazione pura.In aggiunta esistendo anche un contatto diretto e gestuale con la tela, riesce a trasmettere la sua energia. Centrale nel suo lavoro sono i colori e la luce, simboli della sua dimensione intima e il segno che, quando presente, vive in una realtà atemporale e metafisica in cui la memoria e il sogno sono i soggetti principali.

Nel 2004 la sua prima esposizione. Tra le mostre recenti: 2021 – Festival internazionale SyArt Sorrento, Villa Fiorentino – Fondazione Sorrento; realizzazione delle tavole illustrate per il progetto editoriale “Guido Levi, una storia piena di Paure, di ansie e di avvenimenti quasi gialli” a cura di
Manuela De Leonardis; – Amabie, La Magica Profezia dello Yōkai, Mo.C.A. Studio Gallery, Roma; 2020 – Perimetro Infinito, galleria SpazioCima, Roma; 2019 -Domino/Dominio per gioco e per davvero, MACRO – museo d’arte Contemporanea, Roma; About Dreams, Mo.C.A Studio Gallery, Roma; Apolidi/identità non disperse, Palazzo Merulana, Roma

Collezione Privata

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