Marjan Fahimi

Marjan Fahimi nasce a Tehran il 1 Marzo 1982, dove a 15 anni inizia a frequentare i corsi di pittura presso lo studio di Hossein Maher.

Dopo il diploma intraprende gli studi in Lingua e Letteratura Italiana presso l’Università degli studi di Tehran e nel frattempo partecipa a diverse mostre collettive in alcuni tra le gallerie piu’ importanti della scena artistica di Tehran come Elahe Art Gallery, Centro Culturale Bahman, Robat Art Gallery e realizza due mostre personali; nel 2003 con il progetto “Urban Details” presso Atbin Art Gallery e nel 2004 con la mostra “BIRDS” presso Seyhoon Art Gallery.

Nel 2004 parte per Roma e intraprende gli studi in Architettura, conclusi nel 2013 con la laurea Magistrale in Architettura e Progettazione Urbana e al tempo partecipa a numerose mostre e concorsi; nel 2007 è tra i finalisti del concorso Martelive e vince il premio L.I.Art e nel 2008 è la vincitrice assoluta dello stesso concorso; nel 2014 è tra gli artisti selezionati per il progetto “Off Site Art” per l’Aquila a cura di Veronica Santi – in collaborazione con ArtBridge di New York e nello stesso anno è tra I vincitori del concorso Adrenalina.

Nel 2015 realizza la sua prima mostra personale italiana a cura di Vinicio Prizia presso la Sala Orsini del palazzo Chigi in collaborazione con il Comune di Formello; dal 2016 inizia a collaborare con la galleria Honos Art di Roma e nel 2017 e tra gli Special Guest del Festival artistico Nuvola Creativa curata da Antonietta Campilongo presso lo spazio Factory del Museo MACRO di Roma dove è rappresentata dalla galleria HONOS Art con una mostra personale.

Nel 2018 è selezionata per esporre alla seconda edizione del SyArt Festival presso la Fondazione Sorrento.

Nel 2019 realizza la sua personale “Astrazione figurativa” presso la Biblioteca Galleria Angelica di Roma.

Principali mostre:

2019 – Astrazione figyrativa, mostra personale, Biblioteca Galleria Angelica, Roma a cura di Honos Art.
2018 – “Sorrento Young Art” Seconda edizione, Villa Fiorentino – Fondazione Sorrento a cura
dell’associazione SYART, Sorrento (Na).
2017 – “Nel segno e nei colori” Rassegna Arti Visive – a cura dell’associazione P.A.E – Museo d’Arte
Moderna “Vittoria Colonna”, Pescara
2017 – “Nuvola Creativa” Seconda Edizione – LIVING NATURE– a cura di Antonietta Campilongo, Artista
rappresentata dalla Honos Art Gallery, MACRO (Museo D’Arte Contemporanea Roma) – Spazio
FACTORY, Roma 2017 – “Sul Confine delle Immagini” Rassegna di Arti Visive, a cura di Lorenzo Canova,
Spazio AxA L’Azienda per le Arti, Campobasso 2017 – “Somewhere” – Mostra Bipersonale con Kristina
Milakovic, a cura di Ada Egidio, Collezionando Gallery, Roma 2017 – «Trasmutazioni», a cura di Gian
Ruggero Manzoni, Abbazia di San Galgano, Siena 2016 – Premio Adrenalina 4.0, 2º step espositivo,
Sala Santa Rita, Roma 2016 – HONOS presenta HONOS, a cura di Juan Carlos Garcia Alia, Honos Art
Gallery, Roma 2016 – Premio Adrenalina 4.0, 1º step espositivo, Museo civico “U. Mastroianni”
Marino, Roma 2016 – “Dodici Contemporaneamente” Perimetri, prospettive, vie di fuga, a cura di
Ornella Ricca e Pietro Spagnoli,Chiostro di Sant Agostino, Veroli 2016 – “GRAMMELOT” Ovvero della
contaminazione iconica, a cura di Antonietta Campilongo e Jada Mucerino, MACRO (Museo D’Arte
Contemporanea Roma) – Spazio FACTORY, Roma 2016 – “DREAMLAND”, a cura di Glenda Lorenzani,
Domus Art Gallery, Atene 2015 – “Premio Il Segno” Collettiva dei finalisti, Palazzo della Racchetta,
Ferrara 2015 – “Egalitè EXPO” Collettiva di ARACNE, Ex Palazzo della Zecca, Roma 2015 – “Controluce”
Personale di Marjan Fahimi, a cura di Vinicio Prizia, Sala Orsini del Palazzo Chigi, Formello 2015 – “La
mente artistica”, Teatro dei Dioscuri al Quirinale, Roma 2015 – “Adriatica la via dell’arte”, Galleria
Antichi Forni, Macerata
2014 – Premio Adrenalina 3.0 – 2º step espositivo, Museo civico “U. Mastroianni”, Marino 2014 –
Premio Adrenalina 3.0 – 1º step espositivo, MACRO (Museo D’Arte Contemporanea Roma)
Spazio FACTORY, Roma 2014 – “La biennale d’arte contemporanea di Anagni”, La sala della Ragione,
Anagni
2014 – “La mente artistica”, Teatro dei Dioscuri al Quirinale, Roma
2009 – “Speciale Scuderie Martelive”, Foyer del Teatro Palladium, Roma
2007 – “Premio L.I.Art – Martelive 2007”, Laboratorio Incontri d`Arte (L.I.Art), Roma
2004 – “The Birds” – mostra personale, Seyhoon Art Gallery, Tehran
2003 – “collettiva di pittura”, Robat Art Gallery, Tehran
2003 – “ Urban Details” – mostra personale, Atbin Art Gallery, Tehran
2002 – “mostra collettiva”, Centro culturale Bahman, Tehran
2002 – “collettiva di disegno”, Haft Samar Art Gallery, Tehran
2001 – “VI collettiva di disegno contemporaneo Iraniano”, Barg Art Gallery, Tehran
1999 – “collettiva di pittura”, Elahe Art Gallery, Tehran
Riconoscimenti:
2017: Special Guest nella seconda edizione di “Nuvola Creativa” – LIVING NATURE– a cura di Antonietta
Campilongo, Artista rappresentata dalla Honos Art Gallery con una mostra personale, MACRO (Museo
D’Arte Contemporanea Roma) – Spazio FACTORY, Roma
2014: Seconda classificata nella categoria SILVER (PITTURA) del concorso internazionale Premio
ADRENALINA 3.0
2014: artista selezionata per il progetto “Off Site Art” per l’Aquila a cura di Veronica Santi – in
collaborazione con ArtBridge di New York
2008: vincitrice del concorso delle arti Martelive
2007: finalista del concorso Martelive e premio della giuria Liart

Di Seguito nota critica di Rossella Savarese

Marjan Fahimi di origini iraniane, a Teheran si laurea in Letteratura Italiana, cultura che la affascina e seduce decidendo così di trasferirsi e studiare a Roma dove consegue una seconda laurea in Architettura e Progettazione Urbana.

Artista raffinata, in continua ricerca e sperimentazione, oggi affina combinazioni di colore acrilico con resina bicomponente, tracciando un possibile connubio tra declinazioni astratte e soluzioni figurative. La formazione e l’esperienza nel settore architetturale generano un fare artistico in cui si supera il significato bidimensionale, focalizzando il discorso sul piano materico, l’artista sente di dover plasmare dalla materia la forma, insita e preesistente, in un atteggiamento del portare via proprio della scultura. A riprova di ciò le installazioni realizzate di recente.

Attualmente lavora sul tema dell’iride, soggetto che simultaneamente si presenta come un fiore, uno specchio o un buco-fessura da guardare ed attraversare, aspetto poliedrico che maggiormente le interessa. La sperimentazione e l’approfondimento del potenziale evocativo di tale soggetto nascono in occasione della sua partecipazione alla mostra “Forma mentis – Estetica del tatto” al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, in cui comunica con il fruitore oltre che visivamente, attraverso la scrittura braille posizionata nell’iride. Nel tempo le opere si sono rimodulate e la sperimentazione iniziale cede il passo a risultati notevoli, in cui padroneggia la tecnica presentando combinazioni cromatiche in equilibrio.

L’opera scelta è “Green Iris”. Concepita in un tempo sospeso, in cui ognuno vive un riadattamento al nuovo, Marjan Fahimi continua la sua creazione senza esitazione alcuna, elaborando dettagli e sfumature inconsuete. Un occhio sul mondo, uno sguardo in noi stessi. Eppure di fronte all’opera non ci si sente scrutati, osservati, indagati ma piuttosto conquistati, ipnotizzati. I passaggi cromatici e le sfumature ci consegnano un campo assolato di girasoli. La forma circolare, armonica e spirituale, linea continua senza un inizio né una fine, eleva al cielo. Il tutto è in equilibrio e, come spesso accade nelle sue opere, possiamo decidere se la fenditura al centro del lavoro vada attraversata oppure contemplata.

Tecnica mista su legno, diametro 100 cm. Come anticipato siamo dinnanzi una tecnica combinata di resina e colore acrilico, il più delle volte l’artista sceglie, in via preliminare, di segnare la base lignea realizzata personalmente, con un filo di ferro e che nella stesura successiva della materia pittorica genera inattesi risultati. Padroneggia la tecnica, consegnando risultati diversificati. Da un approfondimento della sua produzione artistica si nota una diversità nella scelta del soggetto, in bilico tra arte astratta e figurativa, in cui ciò che le interessa è il dialogo costante con il fruitore attraverso una comunicazione sensoriale ed esperienziale.

Collezione Privata

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